Documentario sulle Pizzorne finalmente online

Da oggi esce anche su youtube il documentario “Storie dell’Altopiano. Tradizioni e natura delle Pizzorne”.

Buona visione!

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Proiezione documentario “La Rocca nel Bosco” a Pisa

Venerdì 5 Febbraio 2016, Via Pietro Gori 17, ore 19:00

l’Associazione degli Amici di Pisa ospita Francesco Noferi, presidente dell’ Associazione “Salviamo La Rocca di Ripafratta“, che presenterà il documentario di Fabio Gigli: La Rocca nel Bosco. Il tesoro perduto di Ripafratta“, seguirà l’illustrazione di questo importante castello legato alla storia del nostro territorio. Ingresso gratuito.

Su Facebook: https://www.facebook.com/events/115683495481925/

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Concorso Cammini Italiani 2015 – Intervista ai vincitori – Fabio Gigli

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Notizie sulla Via Garfagnina: dalla Piana di Lucca alla Media Valle del Serchio dall’Altopiano delle Pizzorne e del Tubbiano

Questo articolo è in costruzione costante. Ogni nuova informazione su questo contenuto, verrà inserito nell’articolo. Chiunque volesse collaborare mi può contattare via mail.

LA VIA GARFAGNINA


  • Introduzione
  • Via Garfagnina: accenni e percorsi storici
  • Castelli e fortificazioni a difesa della strada
  • Casone di Salonne
  • Curiosità
  • Bibliografia

INTRODUZIONE

Esistono diverse vie di comunicazione che in passato venivano chiamate Via Garfagnina. Tutte queste antiche mulattiere, erano le vie di comunicazione più brevi per raggiungere la Garfagnana. In questo caso voglio riferirmi esclusivamente alla rete di sentieri che attraverso l’Altopiano del Tubbiano e le Pizzorne, portavano viandanti, commercianti, boscaioli, dalla piana lucchese fino al Ponte della Maddalena, conosciuto come Ponte del Diavolo.

VIA GARFAGNINA: ACCENNI E PERCORSI STORICI

Fig. 16 Mappa itinerari

Elaborato di Stefano Lucchesi e Marta Ricci che mostra i vari percorsi della Via Garfagnina.

“La via, chiamata anticamente garfagnina, carfagnina, dei Garfagnini ed anche brancolese, secondo la ricostruzioni fatta sulla base di alcune mappe parziali esaminate negli archivi De Nobili e Guinigi, conservati nell’Archivio di Stato di Lucca, iniziava da Segromigno, toccava San Quirico in Petrojo (Valgiano), saliva a Matraia, lambiva il Castellaccio e, traversando la via delle cave, passava poi attraverso la Lezza nel Tubbiano dove, in breve, giungeva alla locanda. Di li proseguiva per il Catino, la Maggina di Pian di Cavallo, Corsagna e Chifenti. Coloro che non volevano salire il Catino prendevano la strada dei metati. Al Catino c’era anticamente un forno costruito con una sola gettata di terra argillosa, che apparteneva al comune di Corsagna e che passò poi a quello di Borgo a Mozzano. Alcuni abitanti di Corsagna dicono che ai pastori ed ai viandanti era consentito di cuocervi gratuitamente pane, focacce e patate.

Senza titolo-1

Cartina dei sentieri delle Pizzorne del Comune di Capannori.

(E’ possibile scaricare gratuitamente la cartina dei sentieri delle Pizzorne, a questo link)

Dalla Locanda del Tubbiano, e questa strada c’è ancora, si poteva anche salire il Gromigno e raggiungere Faggio all’Aquila, Pietra Pertusa e dirigersi, da un lato verso il Crocifisso e San Bartolomeo, e dall’altro, verso i paesi addossati al versante sud della Pizzorna, fino alla Val di Nievole. Un raccordo ancora visibile esisteva inoltre tra la Lezza e il Gromigno.

CASTELLI E FORTIFICAZIONI A DIFESA DELLA STRADA

Il castello di Col di Pozzo, meglio conosciuto come il Castellaccio si trovava sulla cima di un colle posto ad est del colle di Matraia, ed era importante perchè controllava una strada che andava in Garfagnana.¹ Il paese di Deccio sorse all’ombra del suo castello medievale posto in località Castellaccio, punto d’incrocio delle strade provenienti da Lucca e da Matraia, dirette in Pizzorna e in Garfagnana passando da Anchiano²

CASONE DI SALONNE

casone di Salonne

I resti del Casone di Salonne o Locanda del Tubbiano.

L’Altopiano del Tubbiano, ospita una vecchia costruzione chiamata Casone di Salonne. E’ una casa ampia e molto antica, che apparteneva alla famiglia Qulici di Ciciana e che, fino al 1943, è stata abitata con la sua famiglia, da un pastore chiamato Salonne, conosciuto da tutti gli abitanti della Brancoleria. Anticamente era adibita a locanda ed era molto robusta e sicura, perché munita di feritoie per archibugio su tutti e quattro i suoi lati. Per diversi secoli ha ospitato coloro che percorrevano nei due sensi la via anticamente chiamata garfagnina o brancolese. E’ posta alle falde del Monte Gromigno, nella parte che è rivolta verso il monte, reca incisa nella pietra, sopra la porta d’ingresso, la croce e la data del 1585. (Purtroppo il lato del muro a monte è crollata definitivamente la notte del 5 marzo 2015 n.d.r.) 

935878_10202029503492265_1323135820_n

La piccola chiesetta di Pian di Cavallo è stata restaurata nel 1969. Poiché quel luogo era una via di transito assai battuta, anticamente, in una data fissa ci facevano una fiera.

Nell’ultima guerra il Casone di Salonne divenne un punto di appoggio per le truppe tedesche, che avevano fortificato tutto il crinale della Brancoleria; un incendio appiccato da soldati durante la ritirata, distrusse il tetto e causò l’attuale sfacelo. Raccontano che per la festa di S. Paolino, il 12 luglio di ogni anno, dai paesi della Brancoleria ed anche dal Morianese, da Matraia e da Corsagna, molti gitanti salivano al Tubbiano per fare la merenda sui prati ed un ballo sull’aia, detta dei Gaioni, nella quale i contadini del luogo battevano il grano. Tanti gitanti si spostavano poi alla Piella, vicino al luogo detto Sambuchella sotto la Croce di Brancoli. Sempre dalla Locanda del Tubbiano, attraverso la Polla del Tubbiano, Campo alla Noce, il Catino e risalendo il torrente Pizzorna, si poteva raggiungere anche la locanda di Pizzorna, più conosciuta come Osteria di Pizzorna. Coloro che volevano raggiungere la Locanda del Tubbiano, provenendo o transitando da Ciciana, salivano a Spazzavento, dov’è una casa disabitata, chiamata La Posta, che conserva ancora pendenti dai muri gli anelli di ferro ai quali venivano legati i cavalli; in essa i cavalieri potevano riposare e cambiare la cavalcatura. Di li andavano alla Maggina, alla Croce, a Scopre Deccio, alla Lezza dove incontravano quelli provenienti da Matraia, a Sassauto e a Le Rave.

CURIOSITA’

Anticamente, sul Tubbiano, nel versante che domina la Brancoleria, c’era una cava di calcina che serviva non solo per i brancolini ma anche per gli abitanti di Corsagna. Dalla sommità del crinale gli abitanti della Brancoleria dominano panoramicamente tutto il corso della media valle del Serchio e, quando andavano a piedi, se il fiume era in piena, a seconda della sua portata, erano in grado di decidere dall’alto se scendere ad Anchiano oppure a Chifenti. Come ci narra Cesare Sardi in «Vita Lucchese nel Settecento», in occasione dei moti giacobini del 1799, il conte Bartolomeo Sardi si rifugiò evitando l’arresto, in una capanna a Tubbiano, dove la famiglia Sardi aveva alcune proprietà.”

BIBLIOGRAFIA

  • Carlo Gabrielli Rosi. Le Pizzorne e i paesi che le circondano. Istituto Storico Lucchese, 1986. p. 86
  • Stefano Lucchesi, Marta Ricci. Corsagna nel Medioevo: fonti d’archivio e analisi archeologica preliminare della chiesa di S. Michele e del paese, 2013.

WEBGRAFIA

pizzorna101

Casa Giusti, oggi in rovina, casa di pastori a Faggio all’Aquila, in una foto anni ’80. Foto di Andrea Mongardini.

 

Pubblicato in Via Garfagnina | Lascia un commento

Seimiglianord vince il 1° premio al Concorso nazionale “Cammini Italiani” 2015

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Proiezione documentario “Storie dell’Altopiano” alla Festa dell’Aria 2015

Sabato 19 settembre 2015, dalle ore 18.00 presso l’aeroporto di Tassignano (Capannori), verrà proiettato il documentario “Storie dell’Altopiano”.
L’evento è stato organizzato dal Comitato Fotografico Compitese e da Francesco Pera Turrini.
Alla fine del documentario seguiranno domande e un dibattito con gli autori.

Per il programma completo della Festa dell’Aria, visitare il sito:
http://www.flyairevents.org/il-programma-2015/

locandina tassignano

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Proiezione a Matraia

locandina matraia

Immagine | Pubblicato il di | Lascia un commento